Moto3 JuniorGP, Magny-Cours: Erik Michielon cresce ancora

Il rookie veneto brilla in qualifica, poi la pioggia rovina i piani in gara. Ma il talento c’è – e si vede.
IMAGNY-COURS (Francia) – Un weekend dai due volti per Erik Michielon, 17 anni, originario di Fiesso d’Artico (Venezia), protagonista in costante crescita nel terzo round del FIM JuniorGP Moto3 2025. Il giovane pilota del team Ecovit Pasini KTM ha confermato i progressi delle prime due gare firmando la sua miglior qualifica stagionale, prima che il meteo rovinasse tutto a pochi minuti dal via.

Erik, che progressi: primo in Q1 e 15° assoluto
La pista francese era una novità assoluta per la categoria, ma Erik si è adattato in fretta. Fin dalle libere del giovedì ha mostrato ottimo feeling con la moto, girando sempre su gomme usate e lavorando in ottica gara, senza cercare il giro secco.

Poi in qualifica ha fatto il capolavoro:

Miglior tempo in Q1, accesso diretto alla sessione decisiva

15° tempo in Q2, miglior piazzamento in griglia da inizio stagione

Un risultato che conferma la solidità del lavoro svolto e l’evoluzione tecnica e mentale del giovane veneto.

“Abbiamo preparato tutto passo dopo passo. Mi sentivo molto bene in sella”, ha detto Michielon con un sorriso appena uscito dal box.

Gara bagnata, rookie prudente: chiusura al 21° posto
Tutto pronto per la gara, Erik carico. Ma a mezz’ora dal semaforo… il diluvio. La pioggia ha trasformato la pista in una trappola per inesperti. Michielon, alla sua prima vera gara sul bagnato, ha preferito non rischiare: partenza guardinga, qualche posizione persa, poi giro dopo giro ha gestito e portato a casa una comunque importante 21ª posizione finale.

Niente punti, ma tanto da portarsi via:

chilometri utili in condizioni limite

gestione matura in un contesto complicato

consapevolezza che il potenziale è ben più alto

Prossima tappa: Aragón, missione conferma
Ora testa a MotorLand Aragón, 26-27 luglio. Una pista nuova anche quella per Erik, ma questo sembra non essere più un problema:

“Siamo consapevoli delle nostre potenzialità. Anche se gli altri conoscono meglio i tracciati, io mi sento forte e pronto”.

Il progetto sportivo Ecovit Pasini continua a crescere, così come il suo talento più giovane. E dietro al casco di Michielon, sotto la visiera, c’è la determinazione di chi non vuole solo partecipare, ma lasciare il segno.

Tifosi e sponsor: grazie sotto la pioggia
A Magny-Cours non sono mancati gli applausi: diversi tifosi italiani si sono fatti trovare pronti, bandiere al vento nonostante il meteo avverso. Un segnale chiaro: l’interesse attorno a Michielon cresce.

E per chi lo segue da vicino, WiDna in testa, questo è solo l’inizio.

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