Tag: 'Case History Recovery'

ott202019

CASE HISTORY RECOVERY

News
L’esperienza diretta del cliente

“Sono venuto a conoscenza del sistema WiDna perché il consulente commerciale della concessionaria Autozatti me l’aveva suggerito come importante accessorio di sicurezza del veicolo. Al ritiro dell’auto il centro di assistenza Lexus mi assicurava che il pacchetto elettronico WiDna è un ottimo sistema e che avrei risparmiato anche sulla polizza.

Il furto è avvenuto vicino al mio studio, i ladri hanno intercettato il segnale della mia chiave elettronica sottraendo il veicolo senza che mi accorgessi di nulla. Tutti mi dicevano di star tranquillo, che WiDna mi avrebbe ritrovato l’auto, tuttavia ero dubbioso. Adesso invece che è andato tutto bene ed è stata ritrovata sono felicissimo.
Consiglio WiDna a tutti quanti!”

Stefano


Sono gesti automatici che compiamo più volte quotidianamente: parcheggiamo la nostra auto, cellulare alla mano, recuperiamo altri oggetti personali indispensabili per la giornata, e poi il comando di chiusura della vettura. Lo si fa in maniera talmente spontanea che non pensiamo mai di ricevere delle brutte sorprese al nostro ritorno.
Sentito il segnale di conferma chiusura dell’auto andiamo di corsa verso il nostro impegno o appuntamento.
Ma le nostre auto sono veramente al sicuro?
A quanti di noi è capitato di ritornare al parcheggio, stanchi dopo una giornata di lavoro, o contenti per una buona notizia e poi rimanere basiti di fronte al parcheggio vuoto? Immediatamente pensiamo di aver avuto un attimo di amnesia: “dove l’ho parcheggiata?”, ci chiediamo, subito dopo pensiamo e speriamo nella rimozione forzata, e solo quando tutte le ipotesi plausibili sono state escluse, la consapevolezza di quanto è accaduto si concretizza nella nostra mente come una scena da film horror: “mi hanno rubato l’auto”.
Lo sai che le statistiche indicano che in media ogni 13 anni ognuno di noi è soggetto ad un furto totale o parziale dell’auto? E’ un pensiero che inconsciamente rifuggiamo, ma è una triste realtà. Ed all’evolversi della tecnologia in campo automotive evolvono anche le tecniche di furto da parte dei ladri.
Il fenomeno del furto rimane un malcostume molto radicato nel nostro Paese, nel 2018 sono state rubate circa 14 auto all’ora. Le vetture al centro delle attenzioni dei ladri sono sempre le auto comuni, per fare una rapina o trasportare beni illegali, le auto ad ampia diffusione, per riciclare ricambi e le luxury, per rivenderle all’estero.
Interessante notare anche l’evoluzione dei tempi: nel 1993 i ladri impiegavano circa 10 minuti per rubare un’auto mentre oggi, complici i nuovi sistemi elettronici che dovrebbero impedite tutto ciò, sono sufficienti 45 secondi.
Con Mobile S bastano pochi secondi per mettere in sicurezza la nostra auto ed attivare una sentinella silenziosa e sempre attenta a che nessuno compia effrazioni di alcun tipo. E così, come è accaduto al nostro amico Stefano, del quale abbiamo riportato una breve testimonianza, dal momento in cui l’auto è stata illecitamente spostata da dove il suo proprietario l’aveva parcheggiata, non è mai stata persa di vista dalla nostra “sentinella” che ha permesso alle autorità di ritrovare il mezzo nel giro di poche ore dalla denuncia del fatto illecito.
Con Mobile S un gesto veloce, come un tap sul cellulare, permetterà alla tua auto di essere al sicuro dai car hackers e a te di avere una preoccupazione in meno.