ago312018

La sicurezza al primo posto

News
Era l’agosto del 2016 quando arrivò la notizia che in America la Chrysler aveva annunciato il richiamo di 1,4 milioni di veicoli per problemi di hackeraggio relativamente al modello Jeep.

Fu quella un’ulteriore manifestazione di ciò che si presentava come un’esigenza sempre più impellente: approfondire il tema della sicurezza nelle vetture moderne e divulgarne “il verbo” ai concessionari ed al loro personale commerciale.

Tale intento aveva l’implicito obiettivo, più ampio, di introdurre un percorso educativo all’interno di quello che dovrebbe essere un processo di vendita con una concezione moderna.

Il cliente che si reca presso il concessionario, per scegliere la nuova autovettura, deve essere messo in condizione di effettuare una scelta consapevole che non riguardi esclusivamente le performaces del veicolo in termini di consumi e velocità, e gli optional di prestigio.
La sicurezza è un tema che inconsciamente il cliente evita di affrontare in occasione dell’acquisto dell’auto nuova, in quanto evoca eventi negativi.
Al contrario la sicurezza è un elemento fondamentale per una scelta adeguata nell’individuazione dell’autovettura ottimale per le proprie necessità.

Definiti gli obiettivi si è proceduto a definire il piano d’azione.

Sono stati contattati singolarmente tutti i concessionari spiegando il progetto, i rischi legati alla tecnologia istallata sulle vetture, le tecniche di furto, le attrezzature elettroniche che i malintenzionati utilizzano per rubare le auto.

Seguendo il percorso formativo di un anno, organizzato direttamente in sede in ogni concessionario, il personale dedicato alla vendita diventa di fatto un vero esperto in materia di sicurezza ed un consulente più completo nel servizio da offrire ai clienti.

Degli 81 concessionari convenzionati ben 61 hanno aderito al progetto che ha riguardato tutto il territorio nazionale.

L’entusiasmo è stato comune in tutti i soggetti coinvolti. Implementare la formazione del personale con il tema, più che mai attuale, della sicurezza, ha conferito un ulteriore punto di forza sia all’approccio iniziale al cliente sia all’ottica di offrire un servizio di consulenza sempre più efficace ed efficiente.

Il percorso formativo è culminato con una gara a livello nazionale i cui parametri analizzati sono stati:
- numero di visitatori del concessionario informati di tutti i dettagli legati alla sicurezza della vettura, in fase di preventivazione;
- punteggio attribuito dai singoli clienti grazie ad un sondaggio distribuito post visita in concessionario;
- numero dei sistemi di sicurezza installati sulle autovetture.

In questo modo i vincitori sono stati determinati dall’analisi della combinazione di due elementi fondamentali: la voce del cliente e il risultato di vendita del sistema.

Tre i concessionari premiati con i loro tre migliori venditori:

Primo classificato: area Vicenza: Toyota Oliviero con il suo miglior venditore Luca Pettenon

Secondo classificato: area Venezia: Peugeot Auto Venezia con il suo miglior venditore Andrea Scarpa

Terzo classificato: area Vicenza: Volkswagen Autovega con il suo miglior venditore Simone Zonta

Ai vincitori è stato consegnato un riconoscimento per l’impegno profuso ed i notevoli risultati ottenuti.

Considerato il successo e l’apprezzamento manifestato, da parte dei proprietari dei concessionari e dei loro venditori, il percorso formativo verrà replicato con l’obiettivo di raggiungere un numero sempre più elevato di destinatari ai quali trasferire tutte le ultime novità in termini di tecnologie e di tecniche in tema di sicurezza.

Un forte sprone è dato anche dal feed back avuto da quei clienti che, subendo il furto dell’auto, l’hanno prontamente ritrovata grazie all’istallazione del dispositivo sulla vettura.

Restate connessi con noi, continuando a seguire il nostro blog, perché implementeremo il processo di informazione con video guida ed altri mezzi per riuscire a “neutralizzare” e “smascherare” i malintenzionati che vorranno fare loro la vostra auto.
Inoltre, guardando le foto, la sicurezza fa sorridere chi ce l’ha, e chi la divulga (aggiungiamo noi).
mar052018

Furti auto, la polizia svela il trucco della riprogrammazione della chiave.

Tecniche di furto
A indicare la nuova tendenza è il Compartimento di Polizia stradale che illustra il metodo utilizzato dalla nuova generazione di ladri d’auto. Un metodo velocissimo: una volta entrato in abitacolo al ladro bastano pochi secondi per connettersi alla diagnostica di bordo del veicolo e riprogrammare una nuova chiave con cui mettere tranquillamente in moto la vettura.

Esistono diversi apparecchi in grado di programmare una nuova chiave senza seguire i processi ufficiali indicati dalle Case, che rilasciano il duplicato solo dietro presentazione di un’originale. Molti di questi apparecchi per la programmazione delle chiavi sono connessi fisicamente alla porta OBD, altri richiedono l’accesso all’unità di controllo elettronico che contiene le informazioni riservate del transponder.

Vi proponiamo un breve video che ricostruisce le fasi del furto.

feb072018

I sistemi di accesso senza chiave sulle automobili offrono comodità ai conducenti ma aprono le porte ai ladri informatici.

Hacking automobilistico
Il furto d'auto dotate di chiave KEYLESS si sta diffondendo velocemente in tutta Europa, il motivo? Le elettroniche utilizzate dai ladri sono facilmente reperibili nel web a costi contenuti, l’attività criminosa non desta sospetto e bastano pochi secondi per aprire l’auto e metterla in moto.

Abbiamo pubblicato un video di un canale russo che simula la tecnica di furto e spiega la dinamica.

"I proprietari interessati dovrebbero prendere contatto con il proprio Concessionario per ricevere informazioni e seguire i nostri suggerimenti legati alla sicurezza."

1. Contatta il tuo rivenditore e informati se ci sono versioni del software della tua auto da aggiornare.
2. Controlla se la chiave keyless può essere disattivata. Se è possibile, e il service del tuo concessionario può anche confermarlo, fallo durante la notte.
3. Conserva le chiavi lontano dai punti d’ingresso dell’abitazione. Mantenere la chiave keyless lontano dalla vista non è sufficiente - i ladri devono solo avvicinarsi ad essa per amplificare il segnale.
4. Riesamina la sicurezza della tua auto. Gli accessori forniti dalle case automobilistiche non sono efficaci perché sono uguali su tutte le auto prodotte e perciò facilmente eludibili. Installa dei dispositivi di sicurezza aftermarket che proteggano l’auto da un possibile attacco di hackeraggio e rilevino una manomissione fisico-meccanica (effrazione, aperture porte, sollevamento etc).
gen012018

Queste macchine possono essere hackerate in POCHI SECONDI - ne possiedi una?

News
Avete un’auto e quando salite a bordo non schiacciate nemmeno un pulsante? Allora la vostra automobile è dotata del cosiddetto “keyless”, un sistema molto tecnologico di apertura del veicolo: non serve la chiave, basta un piccolo telecomando che si tiene semplicemente in tasca o nella borsa. Indubbiamente comodo, ma la sicurezza?

Il sistema high tech sembra garantire infatti un certo comfort anche… ai malintenzionati: un apposito trasmettitore permetterebbe loro di rubarvi l’auto, in pochi di secondi e senza lasciare traccia.

L’ ADAC, Automobilclub con sede a Monaco di Baviera, ha utilizzato trasmettitori radio per testare su quali auto si sarebbe potuto accedere. BMW, Audi, Ford, Land Rover, Hyundai Renault e VW sono tra i costruttori le cui automobili sono a rischio "attacco hacker".

Sono state scoperte ben 110 macchine di 27 diversi produttori.

Tra le auto testate, l'unica a cui ADAC non poteva accedere era la BMW i3, ma ADAC riuscì ad avviare il motore.

Un portavoce dell'Automobilclub di Monaco di Baviera ha dichiarato a Sun Online: "Stiamo rivelando questo problema IT su un numero sempre maggiore di marchi di diversi produttori.

Scopri di più cliccando sulle schede tecniche.
dic312017

Undici auto rubate ogni ora, il record italiano dei ladri di utilitarie e Suv.

Statistiche
Le ultime statistiche sono quelle riportate dalla Polizia stradale che fanno riferimento ai dati raccolti dal primo di gennaio al 30 giugno 2017. In Italia ogni giorno si rubano 278 auto, più di 11 l'ora, questo trend conferma e consolida quello dell'intero 2016, quando i furti complessivamente erano stati 155.494.

Le statistiche della Polizia stradale parlano chiaro, la regione più colpita è il Lazio, seguita dalla Campania, Puglia, Sicilia e Lombardia. Prima di parlare di Nord e Sud, la stessa Polizia Stradale ci fa notare che si tratta delle Regioni d’Italia con più abitanti e quindi anche con il più alto numero d’immatricolazioni d’auto.

Classifica delle auto più rubate, Volkswagen Golf, Fiat 500 e Renault Clio scalano la graduatoria.

In attesa dei dati completi che si otterranno il prossimo 2018, vediamo la situazione in questo 2017 con i dati rilasciati dalla Polizia Stradale.

1) Fiat Panda

2) Fiat Punto

3) Fiat 500
La Fiat 500, assieme alla Golf e Clio, è il modello nella classifica delle auto più rubate d’Italia ad aver incrementato il dato rispetto l’anno scorso. Nella classifica 2017 della Polizia Stradale si riferiscono 7.122 unità rubate contro le 6.825 della classifica stilata lo scorso anno.

4) Lancia Ypsilon
Insieme al tridente Fiat, la Lancia Ypsilon è tra le auto più vendute nel nostro paese. Le statistiche rivelano furti per 3.966 unità.

5) Ford Fiesta
E’ nella classifica delle auto più rubate d’Italia da diversi anni. Non è un caso, la Ford Fiesta è un’auto molto amata dagli italiani ed è inevitabile che richiami l’attenzione dei ladri.

6) Volkswagen Golf
Lo scorso anno era alla settima posizione, il successo commerciale del nuovo modello ha fatto aumentare l’interesse dei malintenzionati.

7) Fiat Uno
Qualcuno potrebbe far fatica a crederci ma è così: la vecchia Fiat Uno è ancora tra le auto più rubate d’Italia anche se sono ormai vent’anni che in Italia non si produce più!

8) Smart Fortwo
I furti della Smart Fotwo sono in calo ma la piccola citycar di casa Mercedes ancora non si svincola dalla classifica delle auto più rubate. Negli utlimi due anni è passata da 2.446 esemplari rubati contro gli attuali 2.038.

9) Renault Clio
La Renault Clio, con l’ultimo aggiornamento, ha visto un incremento delle vendite e quindi anche dei furti. Ecco perché nella classifica delle auto rubate dello scorso anno non figurava nella top ten.

10) Opel Corsa
L’Opel Corsa si piazza al decimo posto. La media tedesca è già da moltissimi anni tra le macchine più rubate d’Italia. L’Opel Corsa figura tra le auto tedesche più vendute e anche in Italia, per questo 2017, ha visto un incremento del numero di immatricolazione. Seguendo le proiezioni delle statistiche, l’Opel Corsa sarà tra le auto più rubate anche del 2018.



Classifica dei Suv più rubati

1) Ranger Rover Evoque

2) Kia Sportage

3) Toyota Rav 4

4) Nissan Qashqai

5) Bmw X5