Tag: 'Keyless'

feb072018

I sistemi di accesso senza chiave sulle automobili offrono comodità ai conducenti ma aprono le porte ai ladri informatici.

Hacking automobilistico
Il furto d'auto dotate di chiave KEYLESS si sta diffondendo velocemente in tutta Europa, il motivo? Le elettroniche utilizzate dai ladri sono facilmente reperibili nel web a costi contenuti, l’attività criminosa non desta sospetto e bastano pochi secondi per aprire l’auto e metterla in moto.

Abbiamo pubblicato un video di un canale russo che simula la tecnica di furto e spiega la dinamica.

"I proprietari interessati dovrebbero prendere contatto con il proprio Concessionario per ricevere informazioni e seguire i nostri suggerimenti legati alla sicurezza."

1. Contatta il tuo rivenditore e informati se ci sono versioni del software della tua auto da aggiornare.
2. Controlla se la chiave keyless può essere disattivata. Se è possibile, e il service del tuo concessionario può anche confermarlo, fallo durante la notte.
3. Conserva le chiavi lontano dai punti d’ingresso dell’abitazione. Mantenere la chiave keyless lontano dalla vista non è sufficiente - i ladri devono solo avvicinarsi ad essa per amplificare il segnale.
4. Riesamina la sicurezza della tua auto. Gli accessori forniti dalle case automobilistiche non sono efficaci perché sono uguali su tutte le auto prodotte e perciò facilmente eludibili. Installa dei dispositivi di sicurezza aftermarket che proteggano l’auto da un possibile attacco di hackeraggio e rilevino una manomissione fisico-meccanica (effrazione, aperture porte, sollevamento etc).
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Queste macchine possono essere hackerate in POCHI SECONDI - ne possiedi una?

News
Avete un’auto e quando salite a bordo non schiacciate nemmeno un pulsante? Allora la vostra automobile è dotata del cosiddetto “keyless”, un sistema molto tecnologico di apertura del veicolo: non serve la chiave, basta un piccolo telecomando che si tiene semplicemente in tasca o nella borsa. Indubbiamente comodo, ma la sicurezza?

Il sistema high tech sembra garantire infatti un certo comfort anche… ai malintenzionati: un apposito trasmettitore permetterebbe loro di rubarvi l’auto, in pochi di secondi e senza lasciare traccia.

L’ ADAC, Automobilclub con sede a Monaco di Baviera, ha utilizzato trasmettitori radio per testare su quali auto si sarebbe potuto accedere. BMW, Audi, Ford, Land Rover, Hyundai Renault e VW sono tra i costruttori le cui automobili sono a rischio "attacco hacker".

Sono state scoperte ben 110 macchine di 27 diversi produttori.

Tra le auto testate, l'unica a cui ADAC non poteva accedere era la BMW i3, ma ADAC riuscì ad avviare il motore.

Un portavoce dell'Automobilclub di Monaco di Baviera ha dichiarato a Sun Online: "Stiamo rivelando questo problema IT su un numero sempre maggiore di marchi di diversi produttori.

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